Coniglietti pasquali in feltro, cuciti durante il ricovero di Federico

Ciao a tutte e Ben Trovate!
Come avrete notato, sono stata assente per più di due settimane. Le persone che mi sono più vicine sanno che questa assenza è stata dovuta al ricovero di Federico in ospedale, al Sant'Eugenio di Roma per la precisione.
Non è stato il primo ricovero per lui e, chiaramente questa situazione ha portato scompiglio sotto tutti i punti di vista.
A parte l'enorme preoccupazione per la sua salute, ero dispiaciuta per non poter vedere i due fratellini lasciati a casa e dispiaciuta anche per il disagio creato a chi si è dovuto occupare dei fratellini, della casa e di tutto ciò che è stato generato da una situazione di urgenza come questa.
In questo momento sono troppo provata dalla stanchezza della vita in ospedale. Vita scandita da terapie, pianti e urla di bimbi sofferenti.
Ho deciso di non parlare della salute di Federico perchè non so se approverebbe.

Ho deciso anche di non parlare dell'ospedale Sant'Eugenio, perchè altrimenti dovrei parlare dell'ospedale di Latina e di Anzio e sinceramente in questo momento non sono in vena per questo tipo di approfondimenti.
Cambiamo tono, parliamo di cose belle. Per farlo, vi presento subito Fede, anche se mi ero ripromessa che non avrei mai pubblicato le foto dei miei bimbi. Solo che i coniglietti pasquali di questo post sono strettamente collegati al suo ricovero.
Con i miei tempi ne avrei cucito uno in tre mesi, invece sono riuscita a cucirne tre in dieci giorni (solo perchè bloccata in una stanza di ospedale).
Dicevo, ecco Federico  in questa foto scattata nel giorno delle dimissioni. Qui era in forma e sereno.
In testa sembra abbia una corona, in realtà è dell'erba in feltro che ho fatto per decorare dei coniglietti pasquali, di cui parlerò più sotto.

Federico coniglietto pasquale



Qui di seguito  ho fatto un collage delle immagini più significative del ricovero.
Gestire Federico con la flebo (messa perchè non mangiava) è stata una delle cose più difficili. Provava a strapparsela,  gli ha dato fastidio per la maggior parte del tempo e siccome si girava spesso, specialmente nel letto, strozzava sempre il tubicino, quindi abbiamo passato tutto il tempo a combattere con la macchinetta che suonava "occlusione" "occlusione" premere "reset" e "avvio".....
Una dedica importante, oltre che ad alcuni infermieri ed alcuni medici, la voglio fare ai simpaticissimi dottori della Onlus Magica Burla. Il loro motto è "chi non ride non è una persona seria".  In questo collage Vi presento la Dottoressa TuttaPanna e la Dottoressa Dindolò a sinistra e il Dott.  Folk e la Dottoressa Brucola sulla destra. Per approfondimenti sul loro operato, cliccate qui magica burla 
In ospedale erano presenti varie associazioni di volontariato, devo dire molto attive anche di sera.  Un pensiero speciale va anche a Luisa dell'Abio che mi ha insegnato a fare Pic e Poc durante il lavaggio del naso di Fede. Il loro sito qui Abio.

ricovero Ico Sant Eugenio Pediatria


Che cosa ho fatto in ospedale, oltre a prendermi cura di Federico? Durante i suoi sonnellini ho cucito questi coniglietti pasquali in feltro. Qualche settimana prima, ero alla ricerca su internet di qualche progetto per Pasqua. Tra le creazioni più interessanti, ho scelto il coniglietto di Linda di Pane Amore e Creatività. Trovate informazioni e cartamodello qui: 
Il risultato di questo progetto, se consideriamo la facilità di esecuzione, è una specie di miracolo. Forse è proprio vero, le idee più semplici sono le più belle. Se andate sui siti americani di cucito creativo come ho fatto io, quasi tutti parlano di questo coniglietto. Linda è famosissima anche oltre oceano, complimenti davvero! Io proprio perchè avevo più tempo, l'ho implementato con alcuni decori, ricami e i miei amati yo yos per fare i fiorellini. Ho deciso anche di eliminare un giro di erba e di usarne uno solo, da cucire direttamente sul coniglietto.  Chiaramente così non viene un centro tavola come ideato da Linda, ma un'oggetto più piccolo.
Pochi giorni prima che ci portassero in ospedale in ambulanza, avevo già tagliato le stoffe perchè non avendo una stanza dedicata al cucito e per tenere fuori dalla portata di mano dei bimbi aghi, forbici etc., ho preso l'abitudine di mettere dentro ad una scatola, tutto l'occorrente per portare a termine un singolo progetto. Quindi avevo già bello e pronto il feltro tagliato a forma di coniglietto,  il filo in tinta, le forbici e tutti gli accessori per completare questo lavoro.
Mentre preparavo la borsa per il ricovero, ho messo dentro anche la scatola del cucito e questo è quello che ne è venuto fuori. Il coniglietto viola è stato donato a Carlotta, nostra compagna di stanza in ospedale. Con i suoi genitori ci siamo fatti delle belle chiaccherate e bevuti diversi caffè portati la mattina dal papà.


coniglietto pasquale feltro viola

Il coniglietto rosa qui sotto,  è stato donato a Vittoria, nostra vicina di stanza (dirimpettaia...e fornitrice di omogenizzati e purè di patate). Con la mamma di Vittoria, abbiamo scoperto di avere una conoscenza in comune perchè il mondo è piccolo ma Roma è ancora più piccola!

coniglietto pasquale feltro rosa

Questo di colore rosa scuro, me lo tengo io per ricordo...

coniglietto pasquale feltro rosa scuro

particolare dei 
fiorellini

particolare coniglietto pasquale feltro viola

coniglietti pasquali feltro

corona feltro

coniglietti feltro

Vi ho raccontato proprio tutto. 
Arrivederci a presto con un nuovo progetto.
Un caro saluto
Martha
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