Casetta porta panettone artigianale

Perchè donare qualcosa di normale se puoi renderlo speciale?

E' il caso di questa casetta di cartone, rivestita in feltro e impreziosita da numerosi dettagli, che ho utilizzato come "porta dolce " natalizio.

Ho cercato di renderla scenografica, sbizzarrendo la mia fantasia e creando numerose decorazioni per l'esterno che la rendono davvero unica. 


casetta porta dolci


casetta porta dolci

casetta porta dolci

casetta porta dolci

casetta porta dolci

casetta porta dolci

E come sempre, mi sono divertita tantissimo nel creare qualcosa di unico ed originale.

A presto con una nuova missione possibile.

CIAO

Martha

Buon Natale con il Punchneedle...

Prima di operarmi al dito indice della mano sinistra (e io sono mancina), mi sono messa alla ricerca di una tecnica che mi permettesse di "creare" nonostante il periodo forzato di riposo che doveva essere di 30gg ma dopo 7gg ero già con l'ago in mano.......

Non potevo assolutamente accettare di stare ferma e così, mi sono avvicinata a questa tecnica quasi sconosciuta in Italia, perchè avrei potuto usare l'ago senza muovere completamente il dito indice.


ll Punch Needle nasce nell'antico Egitto, (usavano ossa di piccoli uccelli come ago), ma è grazie ai Russi che la tecnica trova il massimo splendore, perchè veniva utilizzata per impreziosire abiti ecclesiastici.

Durante il regno di Pietro il Grande (XVII sec.) la Chiesa Russa Ortodossa visse un periodo di grandi cambiamenti che non tutti accettarono. Gli oppositori subirono una dura repressione, vennero confinati in zone periferiche della regione russa e alcuni di loro furono costretti ad emigrare in altri Paesi, meta preferita gli Stati Uniti dove formarono alcune piccole comunità piuttosto ristrette e chiuse. 

Ed è proprio in queste piccole comunità che la tecnica del punchneedle, utilizzata soprattutto per creare abbellimenti e decorazioni per gli abiti, si è tramandata fino ad arrivare ai giorni nostri.

Questa tecnica è adattissima per realizzare decori per la casa ma non solo. Me ne sono innamorata.






Punchneedle

Un caro saluto e a presto con una nuova missione possibile!

Ciao. 

Bavaglino punto croce per Virginia

Le richieste delle amiche sono quelle più complicate ma formative.

Con la scusa che.... "tanto tu sei creativa", nel corso degli anni mi sono state richieste cose che non avrei mai pensato di realizzare.

Cuscini particolari per cani debilitati, copristufa, collane con perle annodate a mano una per una, tutte cose che non sapevo fare e che comunque grazie alle amiche, ho poi imparato a realizzare e che mi sono servite in seguito.

Oggi è la volta della richiesta della mia amica Ilaria che desiderava un bavaglino ricamato a punto croce, per la sua nipotina Virginia appena nata.

Il punto croce sembra facile, in realtà ha delle regole fondamentali che se non rispettate, pregiudicano il buon esito del lavoro.

Il metodo più largamente usato per ricamare a punto croce è lavorare in giri di andata (con la mezza crocetta in direzione da sinistra verso destra) e quindi chiudere le crocette con i giri di ritorno (la mezza crocetta in direzione da destra verso sinistra).

Si può anche invertire, ovvero fare i giri di andata da destra verso sinistra e i giri di ritorno da sinistra verso destra.

La cosa importante è che una volta stabilito il verso che vogliamo dare al nostro lavoro, tutte le crocette che eseguiremo seguano questo verso, in modo che in ogni parte del ricamo tutte le crocette di andata e di ritorno abbiano sempre lo stesso verso. 

Se non si segue questa regola il lavoro finito risulterà diseguale e le differenze salteranno subito all'occhio.

Il mio lavoro è lontano, anzi lontanissimo dall'essere perfetto, ma desidero comunque condividerlo con voi, perchè sono molto orgogliosa di aver portato a termine anche questo progetto.

Inoltre non vedo l'ora di ritentare con questa tecnica, magari realizzando qualche piccolo quadro per la cameretta dei bambini.


bavaglino punto croce bambina handmade by La casina di Tobia

bavaglino punto croce bambina handmade by La casina di Tobia

bavaglino punto croce bambina handmade by La casina di Tobia

A presto con una nuova missione possibile.

Un caro saluto

Martha

Il mio primo Luneville - Mandala

Ciao e grazie per essere qui.

Recentemente ho iniziato un corso di ricamo Luneville, di cui mi ero innamorata già qualche anno fa.

Lo avevo potuto apprezzare su alcuni gioielli,  ma in realtà questo ricamo,  ha infiniti campi di applicazione, inclusa la decorazione di interni.

Ultimamente mi sto dedicando anima e corpo al settore gioielli handmade ( date uno sguardo al mio sito dedicato MARTHA MOLLICHELLA HANDMADE JEWELRY ),  ma per questo primo lavoro con uncinetto Luneville, ho deciso di ritornare alla origini del cucito creativo.

Questo primo Luneville rappresenta per me , l'emblema (ciò che è messo dentro) della mia vita, sempre in continua evoluzione e trasformazione.

Per questa ragione, ho deciso di trasformare questo Mandala, in un fuori porta che osservandolo più volte al giorno, mi potesse "evocare" tutte quelle emozioni e caratteristiche che questo mandala rappresenta.


1) L'uscita dalla mia comfort zone....e si sa che le cose migliori accadono quando ne esci;

2) Il coraggio continuo di provarci, di mettersi in gioco e di non smettere MAI di imparare;

3) Attraversare territori sconosciuti (come questa tecnica) perchè è sempre nei territori sconosciuti che ritrovo i miei pensieri;

E molto altro ancora....


Ricamo luneville luneville broderie

Ricamo luneville luneville broderie

Un caro saluto e a presto con una nuova missione possibile.

CIAO!
Martha

Porta ombrelli girasole - decoupage


Tanto tempo fa, non si sa di preciso quando, in un giardino nacque un fiore brutto e con lo stelo storto.

Nessuno dei fiori circostanti voleva stargli vicino, così lui era sempre solo e triste ma non si lamentava mai. Per consolarsi e dimenticare la sua infinita tristezza, trascorreva le sue giornate guardando il sole, e, per vederlo meglio, si era allungato verso l’alto e si girava per seguire il sole nei suoi spostamenti nel cielo.

Un giorno il sole si accorse di quello che faceva questo strano fiore, così decise di conoscerlo e gli si avvicinò. Il fiore gli raccontò di essere disprezzato dagli altri fiori e non gli nascose la sua tristezza e la sua solitudine.
Il sole, commosso da questa triste storia, abbracciò il fiore che diventò di un colore giallo oro e divenne il più alto di tutti gli altri.

Il sole decise di diventare amico di quel fiore e lo chiamò “Girasole”.


sunflower decoupage



Oggi vi mostro un porta ombrelli ricavato da un vecchio vaso decorato con tecnica decoupage.

Un caro saluto