Cos'è La Casina di Tobia

La casina di Tobia è un luogo un pò immaginario e un pò reale in cui dolci animali di stoffa colorata vivono in armonia.

Ogni animale ha la sua funzione. C'è il fermaporta,  il fermafinestra, il fermalibri, il paraspifferi  o chi semplicemente si fa ammirare per la propria bellezza.

Tobia è un grande amico dei bambini e così nella sua casa, vivono tanti animaletti che fanno compagnia ai piccoli, con teneri sonaglini al proprio interno.

A questi animali non viene cucito nessun accessorio (occhi, fiocchi o abbellimenti vari) proprio per evitare ingerimenti accidentali. Però contengono un sonaglino al proprio interno per stimolare e far divertire i piccini.

Cagnolini, gatti, oche, gufi ma anche esotici elefantini e buffi coniglietti.

La Casina di Tobia non è solo questo perchè Tobia è una padrone di casa molto esigente e ama circondarsi di cose belle.

In cucina ad esempio:  set da tavola, complementi di arredo, tovaglie e runner, decori da appendere, tendine, canovacci, presine, portaposate, porta pane, tappetini tutti coordinati tra loro...

In bagno: tappetini, tendine, porta asciugamani, porta carta...

In soggiorno: paraspifferi, runner per tavoli, banner, tende, porta telecomandi...

In camera da letto: trapunte (quilt), copertine in pile personalizzate,  scendiletto...

E concludiamo con le creazioni di patchwork e baby quilt dedicati ai nuovi nati e ai loro genitori, per approfondimenti leggi qui: Baby Quilt per Gaia

Il mondo di Tobia è tutto da scoprire. Se Ti interessa qualche creazione e non hai fretta, scrivimi: lacasinaditobia@gmail.com


Ma Tobia chi è? 

Tobia è il nome del mio cane, vissuto con me per ben 17 anni.
Nato il 6 settembre 1991 e volato sul ponte dell'arcobaleno nel dicembre 2008 dopo una lunga malattia.
Questo blog è una dedica speciale proprio per lui che mi ha accompagnato in mille avventure e che una notte di dicembre 2013, mi ha ispirato questo blog.
Tobia era un cane dolcissimo, buonissimo ma un pò pazzerello. Completamente maleducato, indipendente, tra le cattive abitudini che non sono mai riuscita a fargli togliere, c' era quella di fare la pipì addosso alle persone.
Tra un palo e un bambino preferiva fare pipì sul bambino.
Tra una panchina e un signore seduto sulla panchina, preferiva fare pipì sulla gamba del signore seduto.
Tra una fermata dell'autobus e buste della spesa posate a terra da una signora che aspettava il bus, preferiva fare pipì sulle buste della spesa.
Questi sono gli unici momenti pieni di imbarazzo che non mi mancano affatto.
Per il resto, Tobia mi manca ancora oggi nonostante sia molto impegnata con i miei tre bambini e conduca una vita completamente diversa rispetto a quando c'era lui.
Tobia mi ha insegnato il significato dell'amore incondizionato e ad aver "cura" di qualcuno. L'ultimo periodo è stato particolarmente duro per lui, perchè la sua malattia era molto dolorosa. Oggi non mi accanirei come allora per farlo vivere più a lungo, ma all'epoca non riuscivo proprio a fare a meno di lui e così con molte cure, flebo e un paio di operazioni, ho praticato quello che sugli umani di chiama "accanimento terapeutico". Oggi sono molto pentita perchè temo abbia sofferto molto di più ma chiaramente tutto ciò che ho fatto negli ultimi anni di sofferenza, l'ho fatto sempre in fin di bene.
Ecco, Tobia non c'è più, al suo posto adesso c'è questo blog (che per una che non conosce il linguaggio html è già una specie di miracolo).

SAREMO PER SEMPRE AMICI

La Casina di Tobia