Come ho iniziato

Ho preso l'ago in mano per la prima volta a 38 anni e mezzo.  Ero il tipo che piuttosto che attaccare un bottone ad una camicia, non la metteva più, nascondendola in fondo all'armadio e talvolta buttandola " per sbaglio"... (non ditelo a mia madre).

Motivo n. 1: Coprisedie - mi occorrevano dei coprisedie per il soggiorno ma tutti quelli che avevo visto in vendita non mi piacevano, un pò per le fantasie, un pò per il modello. Il soggiorno è il luogo che viviamo per la maggior parte della giornata,  ma coprisedie con fantasie da cucina non mi entusiasmavano. Inoltre la maggior parte dei coprisedie sono quadrati e con i lacci, solo che il quadrato va messo di sbieco e quindi non copre tutta la sedia, questo è importante perchè se deve cadere una macchia di sugo indovinate dove cade? Dove non arriva il coprisedia!!!
Poi  i lacci sono scomodi, si sciolgono  sempre e una volta lavati in lavatrice si attorcigliano tra loro in mille nodi, per carita'!  Così ho iniziato a cercare su internet spunti e modelli che potessero fare al caso mio e ne ho trovato uno che copre tutta la sedia e non ha i lacci ma si chiude con il velcro. Dato che non avevo mai cucito, ho deciso di riciclare una tovaglia di cotone nascosta in una cassetto da anni. Non volevo rischiare di rovinare costose stoffe comprate appositamente. Quando mia madre ha visto i coprisedie, non voleva credere che una poco talentuosa come me, che non sapeva neanche tenere un ago in mano, potesse produrre un qualcosa di così carino e pratico. Ho ricevuto un paio di complimenti e li ho iniziato a "gasarmi". Appena potrò, inserirò il progetto nella sezione " Come sto personalizzando la nostra casa".

Motivo n. 2: Fermaporta- mi occorreva un fermaporta perchè specialmente in estate, aprendo tutte le finestre per tutta la giornata, c'era sempre pò di corrente e alcune porte sbattevano. Così in un negozio ne ho comprati un paio a 20 euro ciascuno di cui,  uno a forma di rana e l'altro a forma di sacco di patate. Bruttini erano bruttini ma meglio di niente. Allora mi sono detta, ma non potrei farli io? In soggiorno potrei addirittura fare un fermaporta con la stessa stoffa dei coprisedie (cioè la tovaglia riciclata) e ho iniziato a cercare cartamodelli in rete. Avendo dei dubbi sul "ripieno" dei fermaporta, ho smontato e sezionato quei due che avevo comprato e così mi sono chiarita le idee. Ho cucito il mio primo cane scottie ed ero così contenta che non ho mai più ricomposto e ricucito la rana e il sacco di patate in miniatura, che giacciono ancora in garage in attesa di essere sistemati. Ma vuoi mettere i miei cagnolini scottie?

Motivo n. 3: Orlo pantaloni bambini - Annalisa ed Erika due mie cugine mi hanno fatto la grande cortesia di regalarmi tanti vestiti per i miei bambini, vestiti nuovi, vestiti usati, sia dei loro figli che dei figli delle loro amiche. Le misure erano quasi tutte perfette ma alcuni pantaloni troppo lunghi per il mio Chicco che è il più grande, e allora sono stata costretta ad imparare a fare gli orli. Per i pantaloni dei bimbi, l'orlo va fatto a mano e non a macchina così poi si può scucire con facilità e rifare eventualmente per un altro bimbo. Mentre facevo il mio primo orlo mi rendevo conto che mi piaceva e rilassava molto. Rilassarsi con il cucito....che cosa strana pensavo, eppure...

Motivo n. 4 -  Linda e Gaya - Queste dolci ragazze non sanno neppure che io esisto e sono:
Linda di http://www.paneamoreecreativita.it/blog/ 
Gaya di http://borsedigaya.com/
Ho iniziato a navigare su internet di notte, tanto su tre bimbi piccolissimi (ne ho sfornati tre in tre anni) uno è sempre sveglio sia di notte che di giorno. Allora con una posizione acrobatica mi metto  con metà corpo sul letto e l'altra metà (quella con le gambe) fuori dal letto per dondolare due lettini (che sono di fronte al mio letto), uno per gamba. Questo mi permette di addormentare i bimbi mentre navigo su internet, si chiama "ottimizzazione". Durante queste navigate notturne, mi sono imbattuta in tanti siti molto interessanti. Quelli più formativi sono stati il sito di Linda e il sito di Gaya. Loro non sanno quanta compagnia mi hanno fatto di notte, e quanto tempo ho passato a leggerle e a vedere i loro video su youtube. E' grazie alla loro generosità  che ho scoperto l'english paper piecing e il quilting più in generale. Quante notti ho passato a guardare i video di Gaya senza audio per non disturbare i bimbi. E' per "colpa sua" che ho fatto il mio primo baby quilt per Elisa.  Lo puoi vedere qui baby quilt Elisa
Grazie ragazze per condividere il vostro sapere, siete davvero preziose per persone come me, che al momento non possono fare dei corsi e sono autodidatte.  

Motivo n. 5 -  E se facessi le tendine per la cucina come i coprisedie e il fermaporta? E se facessi un tappeto in cucina uguale alle tendine che sono uguali ai coprisedia e al fermaporta? E se facessi delle presine uguali alle tendine che sono uguali a.....Ecco questo è stato proprio il momento dello "sblocco" e così ho elegantemente sottratto la macchina da cucire a mia madre che me l'aveva solo prestata per il primo progetto in assoluto che erano appunto i coprisedie. Da allora ho navigato tanto, cucito abbastanza (non ho molto tempo purtroppo) e addirittura aperto questo blog a riguardo.

Motivo n. 6 - Regali autoprodotti Dato che amici e parenti che frequentano la nostra casa hanno accolto con molto favore questa mia nuova passione, ho omaggiato loro di tutto ciò che avevo creato per me. Piaceva un fermaporta che avevo fatto per me? lo regalavo. Piaceva una decorazione? la regalavo. E così per il Natale appena trascorso, ho deciso di regalare molti oggetti autoprodotti ma in questo caso, fatti appositamente per l'occasione. 
Ecco come ho iniziato...ho iniziato per me stessa e per la mia famiglia. Ma davvero hai letto fin qui? 
Sorrisone!! 
Buona giornata cara!